Escitalopram

I fantasmi esistono.Ne conoscevo uno che viveva al piano di sotto insieme a mia nonna. Ovviamente non riuscivo a vederlo, ma sapevo che c’era perchè quando passava, su mia nonna spuntava quel sorriso triste che dopo sedici anni è diventato lo stemma della nostra famiglia. __ Prima metà a mattina e metà a sera.Dopo venti giorni, una intera prima di … Continua a leggere

Le portiere sbattute violentemente contro i muri

L’esplosione.E’ arrivata e non andrà via, i suoi effetti rimarranno come cicatrici intangibili dell’anima. E voglio andar via ma non posso, ritornare indietro nell’esatto momento in cui tutto è andato storto. Quanti  giri sarebbero?  Inutile contare i secondi, con il contagocce pianifichi la distribuzione dei giusti sentimenti e convieni che l’amore per te stesso è il bene migliore che ci … Continua a leggere

La proscrizione della ragione

Ho incontrato un lupo che aveva fame di distruzione, nella pece dei suoi occhi si specchiavano le profondità dei suoi pensieri sconnessi, infermi, frenetici nelle pupille. E le sue mani tremavano forte come il terremoto che l’ha capovolto dentro, prima di sapere. Sapere che verrà dimenticato, tralasciato e abbandonato come una vecchia canzone orecchiabile fuori moda, isolato nel cono d’ombra … Continua a leggere

Sì che è vero.

Arrendersi. Urlare. Dormire. Reagire. Ferire. Osservare. Ridere. Parlare. Scherzare. Capire. Fuggire.Arrendersi e urlare… Se dico che ho paura sembrerà strano? Che sono una codarda, un’ipocrita. Che non ho voglia di riaprire il libro e vedere come finisce la storia. Che è vero che sono infantile, ma mi piace esserlo. Che mi stancata  di continuare a cambiare, plasmare le parole su … Continua a leggere

Punto e a capo

Scandiamo quei momenti in cui ci sentivamo collegati da fili invisibli, ragnatele di emozioni nelle quali mi intrappolavi con i tuoi occhi di cenere. Scriverò una canzone, solo per te, ma non la fare ascoltare a nessun altro perchè è troppo piena di me: come Basil, non vorrei mai esporre la mia creazione a gente che non capirebbe, troppo estranei … Continua a leggere

Over the rainbow.

Freddo come quella volta che l’inverno è arrivato all’improvviso una sera che andavamo a cenare fuori sotto casa, e salutavamo e deridevamo i pali della luce che non funzionavano mai bene, la piazza semi avvolta nell’abbraccio triste della sera. Forse non ti importava, forse sì, forse l’hai sempre saputo e non volevi chiedere, ma ce lo siamo detti. In quella … Continua a leggere

Orizzonti scoscesi

Facciamoci male guardando le stelle che non potremo mai raggiungere. Tendendo le mani e chiudendole verso una prospettiva alterata e distorta dalle nostre illusioni. Ma è la fine di settembre e adesso inizieranno a cadere le foglie. Sogni morti, seppelliti sotto l’asfalto rifatto di una nuova strada in periferia. Voglio continuare a credere che se chiudo gli occhi riesco a … Continua a leggere

Sani princìpi

Non so come iniziare. Non so come introdurre l’argomento. Non so nemmeno di cosa parlare esattamente. Voglio soltanto portare in chiaro alcuni ricordi. Quella notte ho sperato con tutte le mie forze che l’auto si schiantasse. “Che possiamo morire di una morte talmente veloce da non farti sentire il dolore, e che non sopravviva nessuno di noi”. Oh, sarebbe stato … Continua a leggere